AnimaliSOS
Accedi
Esplora AnimaliSOS
AnimaliSOS · News

Genova, porta la cagnolina al canile ma la abbandona nel bosco: rintracciato e denunciato

Aveva portato la sua cagnolina al canile di Monte Contessa, a Genova. Dopo aver scoperto che avrebbe dovuto seguire una procedura, sarebbe entrato nel bosco vicino lasciando lì l'animale. Le telecamere hanno ripreso tutto: l'uomo è stato rintracciato e denunciato.

Pubblicato: 24/08/2026

Non voleva affrontare la procedura necessaria per affidare la propria cagnolina al canile. Così avrebbe scelto la soluzione peggiore: portarla nel bosco e lasciarla lì. Ma gli operatori si sono accorti di quanto stava accadendo e la fuga dell'uomo è durata poco.

È accaduto a Genova, nei pressi del canile municipale di Monte Contessa, sulle alture di Sestri Ponente. Una vicenda che fortunatamente si è conclusa con il recupero dell'animale e con l'identificazione del suo proprietario.

Secondo quanto ricostruito, l'uomo si era presentato presso la struttura con una cagnolina meticcia di piccola taglia, manifestando l'intenzione di lasciarla al canile.

Gli operatori gli hanno quindi spiegato che la rinuncia alla proprietà non consiste semplicemente nel consegnare l'animale: esiste una procedura da seguire. Il Comune di Genova prevede infatti una specifica domanda di autorizzazione alla consegna del cane al civico canile, destinata a chi, per gravi problematiche, non può più occuparsi del proprio animale.

L'uomo, però, dopo essere stato informato degli adempimenti necessari, avrebbe deciso di non proseguire e si sarebbe allontanato portando nuovamente con sé la cagnolina.

Gli operatori lo vedono tornare dal bosco. Ma il cane non c'è più

Poco dopo qualcosa ha attirato l'attenzione degli operatori.

Un'utilitaria è stata notata parcheggiata nei pressi dell'area boschiva vicina al canile. Gli operatori hanno quindi riconosciuto l'uomo che avevano visto poco prima nella struttura.

Questa volta, però, era solo.

Della cagnolina che aveva con sé poco prima non c'era più traccia.

Gli operatori gli hanno chiesto dove fosse finito l'animale. Secondo le ricostruzioni pubblicate, l'uomo avrebbe reagito in maniera agitata, rifiutandosi di fornire spiegazioni. Dopo un diverbio sarebbe quindi salito sulla propria automobile e si sarebbe allontanato.

A quel punto è scattato l'allarme.

Gli operatori hanno contattato il numero unico di emergenza e fornito anche la targa dell'automobile.

Un dettaglio che si sarebbe rivelato fondamentale.

Le telecamere permettono di risalire all'uomo

La Polizia Locale di Genova ha avviato gli accertamenti utilizzando le informazioni fornite dagli operatori e le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza.

Il giorno successivo gli agenti sono riusciti a rintracciare il proprietario del veicolo e a identificarlo anche attraverso la descrizione fornita dal personale del canile.

Messo di fronte agli elementi raccolti, l'uomo ha ammesso di aver abbandonato la cagnolina nel bosco. È stato quindi accompagnato al comando per l'identificazione e deferito all'autorità giudiziaria per abbandono di animali.

Ma le conseguenze potrebbero non fermarsi alla denuncia.

La vicenda è stata infatti segnalata alla Prefettura per i provvedimenti relativi alla sospensione della patente di guida, prevista come sanzione accessoria dalla normativa applicata al caso.

La cagnolina è stata trovata e messa in salvo

La parte più importante di questa storia riguarda però lei.

Gli agenti e gli operatori del canile sono riusciti a ritrovare la cagnolina e metterla in sicurezza.

La piccola meticcia risulta in buone condizioni ed è stata affidata al canile municipale di Monte Contessa, dove è stato avviato l'iter con l'ASL competente per la sua presa in carico e il successivo percorso di affido.

Questa volta qualcuno si è accorto di ciò che stava succedendo.

Qualcuno ha guardato quella macchina.

Qualcuno ha riconosciuto quell'uomo.

Qualcuno si è domandato dove fosse finito il cane.

E una cagnolina abbandonata in un bosco è stata trovata prima che potesse accaderle qualcosa.

Un animale non si "lascia": esistono procedure e persone a cui chiedere aiuto

Dietro la decisione di separarsi da un animale possono esserci situazioni molto diverse: problemi economici, familiari, abitativi o condizioni personali che rendono realmente impossibile continuare a occuparsene.

Può succedere.

Quello che non può essere accettato è trasformare quella difficoltà nell'abbandono di un essere vivente.

Se non possiamo più occuparci del nostro animale, dobbiamo chiedere aiuto. Comuni, servizi veterinari, associazioni e strutture possono indicare il percorso da seguire. A Genova, per esempio, esiste espressamente una procedura comunale per richiedere l'autorizzazione alla rinuncia della proprietà e alla consegna del cane al civico canile.

Può essere necessario compilare dei documenti. Può servire del tempo. Possono esserci verifiche e adempimenti.

Ma nessuna procedura burocratica può trasformare un bosco in un'alternativa accettabile.

Perché dall'altra parte di quei documenti non c'è una pratica amministrativa.

C'è una vita.

E quella vita, fino a pochi minuti prima, si fidava della persona che la stava accompagnando.

Fonti consultate: Comune di Genova, Il Secolo XIX, Primocanale, La Repubblica Genova e cronaca locale. Informazioni aggiornate al 24 agosto 2026.

*l'immagine di copertina si intende a scopo puramente illustrativo

Canale WhatsApp ufficiale

🐾 Questa storia non finisce qui.

Molte notizie continuano nei giorni successivi con nuovi sviluppi, provvedimenti, salvataggi, adozioni e aggiornamenti. Sul canale WhatsApp ufficiale di AnimaliSOS puoi seguire ciò che accade senza perderti le novità più importanti.

  • Aggiornamenti sulle notizie
  • Emergenze e segnalazioni urgenti
  • Nuovi articoli e approfondimenti
  • Guide e informazioni utili
  • Iniziative e campagne
  • Salvataggi, adozioni e lieti finali
Segui gratuitamente il canale

Nessuno spam: solo notizie, emergenze e aggiornamenti utili.

Questa PWA necessita di una connessione internet per funzionare.